Chi siamo | Contatti | Link utili | Multimedia | Informazioni 
 Home >> Giustizia
La class action oltre che “privata” è anche uno strumento agile a tutela degli interessi del cittadino.
Ultimo aggiornamento 22 febbraio 2010
Si può agire in giudizio nei confronti delle amministrazioni pubbliche se deriva la lesione diretta, concreta e attuale dei propri interessi. Con il decreto legislativo 20 dicembre 2009, n. 198 è stata infatti definitivamente approvata la “class action pubblica”.
In pochi giorni una nota associazione di consumatori ha promosso tre azioni collettive contro le banche Unicredit e Intesa Sanpaolo per le commissioni applicate ai conti correnti, il Ministero della Salute per risolvere subito il contratto con le industrie farmaceutiche per la fornitura di vaccini dell'influenza e il Ministero della Pubblica Istruzione e 20 direttori scolastici regionali per il rispetto del limite previsto dalle leggi vigenti di 25 alunni per aula.

La class action oltre che “privata” è anche uno strumento agile a tutela degli interessi del cittadino per ripristinare il corretto svolgimento della funzione o la corretta erogazione di un servizio da parte della Pubblica Amministrazione. Con il decreto legislativo 20 dicembre 2009, n. 198 è stata infatti definitivamente approvata la “class action pubblica”. Si può agire in giudizio nei confronti delle amministrazioni pubbliche se deriva la lesione diretta, concreta e attuale dei propri interessi; la violazione degli obblighi contenuti nelle carte dei servizi, di termini, la mancata emanazione di atti amministrativi generali obbligatori e non aventi contenuto normativo da emanarsi obbligatoriamente entro e non oltre un termine fissato da una legge o da un regolamento e la violazione degli standard qualitativi ed economici stabiliti dalle autorità preposte alla regolazione ed al controllo del settore.
 
L’azione non è esercitabile contro atti derivanti dalle autorità amministrative indipendenti, dagli organi costituzionali e giurisdizionali, nonché dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dei concessionari di servizi pubblici. Il ricorso non consente di ottenere il risarcimento del danno cagionato dagli atti impugnati e di esso è data notizia sul sito istituzionale del Ministro per la Pubblica Amministrazione nonché sul sito istituzionale dell’amministrazione intimata. Il ricorrente notifica preventivamente una diffida all’amministrazione o al concessionario ad effettuare, entro il termine di novanta giorni, gli interventi utili e le iniziative ritenute opportune.
 
Il ricorso è proponibile davanti al giudice amministrativo entro un anno se, decorso il termine di diffida, l’amministrazione o il concessionario non ha provveduto o ha provveduto in modo parziale, ad eliminare la situazione denunciata. In luogo della diffida il ricorrente può promuovere la risoluzione non giurisdizionale della controversia; se non si raggiunge la conciliazione delle parti, il ricorso è proponibile entro un anno dall’esito di tali procedure. I soggetti che si trovano nella stessa situazione giuridica del ricorrente possono intervenire nel termine di venti giorni liberi prima dell’udienza di discussione del ricorso. Il giudice se accerta la violazione, l’omissione o l’inadempimento, ordina alla Pubblica Amministrazione o al concessionario di porvi rimedio entro un congruo termine senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
 
La sentenza che accoglie la domanda può essere comunicata, dopo il passaggio in giudicato, alla procura regionale della Corte dei conti, nonché agli organi preposti all’avvio del giudizio disciplinare nei confronti dei dirigenti coinvolti, per l’eventuale adozione dei provvedimenti di rispettiva competenza.



Valeria Silla

Bookmark and Share



 

MULTIMEDIA
Rifugiati o clandestini?
Video
La Riserva Naturale di Tor Caldara
Fotogallery
Capitalismo e flussi migratori
Video
>> Vai all'archivio MULTIMEDIA


TESTI NORMATIVI
Costituzione della Repubblica Italiana
Codice Civile online
Testo Unico sulla sicurazza nel lavoro
Normativa sulla tutela dei consumatori
Testo Unico sull'immigrazione


Home  |  Chi siamo  |  Contatti  |  Link utili  |  Multimedia  |  Feed RSS

Mappa del sito  |  Informazioni
Ideazione e realizzazione grafica del sito GRAPHIX76